Come migliorare la RAM su tutti gli smartphone Android

Per poter aumentare la RAM sugli smartphone Android è possibile ed è semplice, se avete un dispositivo con a bordo l’OS del robottino verde e avete poca memoria per scaricare giochi e applicazioni, basterà leggere con attenzione questi semplici passaggi in modo da usufruire al meglio il vostro smartphone/tablet.

Prima di iniziare con questa breve e semplice guida, conosciamo bene cosa significa la parola RAM, a cosa serve e cos’è in grado di fare.

RAM, cos’è?

Non è una cosa da mangiare, ma semplicemente una memoria che va a potenziare il vostro smartphone/tablet/pc. Questa parola deriva dall’inglese Random Access Memory ovvero una memoria ad accesso causale.  Con accesso causale (Random), s’intende un tipo di memoria volatile dove va a memorizzare alcuni dati in modo temporanea, oppure anche in modo permanente.

Aumentare RAM su Android – senza root

  • Eliminare i widget

Molti utenti utilizzano numerosi widget sul proprio dispositivo Android come il calendarioappuntimeteoorario e etc dove richiedono aggiornamenti frequenti in Wifi o sette rete dati. Se ne avete molti sulla vostra home, andateli ad eliminarli perchè oltre al consumo di batteria, si va a sovraccaricare anche la RAM del vostro smartphone in modo da rallentare app/giochi.

  • Non chiudere app aperte

Non chiudete in modo forzato le applicazioni dal vostro multitasking di Android, facendo così provocherà rallentamenti di applicazioni e giochi andando a consumare più RAM del solito.

  • Eliminare gli sfondi animati

Pur essendo belli e personalizzabili, gli sfondi animati sono “crudeli” perchè oltre a consumare risorse di batteria, vanno ad influire anche sulla gestione CPU e RAM.

  • Disattivare/disinstallare app inutili

Ebbe si, anche le applicazioni che non utilizzate spesso, non servono a nulla oltre a occupare memoria sul vostro dispositivo. E’ vero, valiamo di molte applicazioni e giochi, ma soltanto il 5% ne usufruiamo spesso come: InstagramFacebookWhatsAppMessengerTelegram e vari giochi più popolari. Purtroppo queste app vanno ad utilizzare parecchia RAM funzionando in background.

  • Animazioni

Le animazioni sono molte belle per i dispositivi Android, ma disgraziatamente utilizzano parecchia RAM. E’ possibile disattivarle andando nella sezione Opzione sviluppatore, trovare le voci Animazioni e disattivarle completamente. Per attivare la modalità sviluppatore, recatevi nelle Impostazioni > Info di sistema > build (varia a seconda del modello) premete finchè non uscirà la dicitura “Ora sei uno sviluppatore“. Ecco quali sono:

  • Scala animazione finestra
  • Scala animazione transizione
  • Scala durata animazione

E’ possibile disattivarle completamente, oppure scegliere di portare i valori a 0.5x (almeno due).

  • Launcher alternativo

Se utilizzate un tipo di launcher di terze parti scaricato dal Google Play Store, oppure utilizzare uno Stock ed è molto pesante per voi, vi consiglio di scegliere uno leggero che non interferisce molto sulla vostra RAM.

Aumentare RAM con bootloader sbloccato

Se siete degli smanettoni, potete aumentare la vostra RAM sbloccando il bootloader e richiedere i permessi root attraverso questa applicazione.

RAM Manager è un’applicazione che ottimizza la memoria e mantiene il miglior equilibrio tra sufficiente memoria libera e le applicazioni in esecuzione. Questa applicazione riduce ritardi per uno scopo di aumentare la velocità del dispositivo, risolve il problema con il multitasking, con lento scambio tra le applicazioni, con basso rendimento e migliora le prestazioni in tutte le direzioni. Si può semplicemente aumentare la velocità del dispositivo semplicemente selezionando il profilo specifico che è effettivamente necessario.

N.B. Se qualcosa dovesse andare storto, non mi prenderò nessun tipo di responsabilità.

  1. Installate ed aprite RAM Manager Free. Concedetegli i permessi di root quando richiesto.
  2. Entrate nella sezione Extra e selezionate Swap file.
  3. Scegliete il percorso in cui creare il file di swap. ATTENZIONE: scrivete il percorso in cui si trova la vostra scheda SD esterna* e non aggiungete altre cartelle (ad esempio “/storage/sdcard1/”). Se non conoscete il percorso esatto, aprite un gestore file (come ES Gestore File) entrate nella SD e guardate il percorso.
  4. Selezionate la dimensione in MB del file di swap; maggiore è la dimensione e più aumenterete la RAM disponibile, ma aumenterà anche il carico di lavoro sulla CPU (ne parleremo più avanti). Consiglio di selezionare da un minimo di 128 MB ad un massimo di 512 MB.
  5. Confermate e attendete la fine del processo, che può durare fino a qualche minuto e concluderà con un messaggio di avvenuta creazione del file di swap. Per verificare, entrate nella scheda SD con un gestore file e controllate la sua presenza (e dimensione).
  6. Utilizzate a lungo il dispositivo per testare l performance e, se non riscontrate alcun problema, potrete attivare la casella Applica all’avvio in basso.

Detto ciò, buona continuazione!