Smartphone e i falsi miti da evitare sulle batterie

Bisogna caricare il telefono per 12 ore! Ecco cosa ci dicevano i rivenditori dopo aver acquistato un nuovo cellulare con batteria removibile. Con il passare degli anni, la tecnologia si è evoluta in maniera “esponenziale” creando batteria a Litio LiPo per smartphone con un’autonomia abbastanza generosa.

Ricordo che con i vecchi Nokia (e altri modelli), la batteria era immensa con una durata di almeno 3/4 giorni. Con il passare degli anni, è nata una nuova categoria chiamata “smartphone” con batterie non removibili e con una durata di autonomia di 1 giorno. Oggi, la batteria è molto importante per affrontare la giornata lavorativa o di studio.

 Prima di tutto, dobbiamo sapere che ci sono diversi tipi di batterie per smartphone e sono:

  • NiCd: batteria di maggior duratura nel tempo.
  • NiMH: batterie con capacità superiore rispetto ad altre.
  • LITIO (ioni di litio): batteria utilizzata per la prima volta sul Nokia 3310, è possibile ricaricare questa batteria anche quando non è completamente scarica.
  • LIPO (polimeri di litio): simile alle Litio, è difficile da deteriorare e sono molto più flessibile con molti più cicli.

Prima di iniziare, quali azioni provocano maggior consumo di batteria?

  • Usare o lasciare lo schermo acceso
  • Utilizzare applicazioni che consumano il processore e quindi scaldano il dispositivo come: giochi, riproduzione video e etc
  • Avere segnale non stabile, rete o GPS instabile
  • App male ottimizzate o che restano attive in background
  • “Killare” le applicazioni o giochi in maniera forzata

Sebbene hanno una durata inferiore, le batterie nel corso degli anni sono diventate molto più intelligenti che possono subire trattamenti “speciali” rispetto agli anni precedenti. Scopriamo insieme tutti i falsi miti che dobbiamo assolutamente evitare!

Bisogna utilizzare soltanto il caricatore originale?

Si e no. E’ sempre consigliato utilizzare il caricatore originale in dotazione, però in alternativa è possibile adoperare di altri tipi di caricatori di altre marche. Attenzione ai dispositivi che sfruttano il sistema fast charge o ad adattatori che utilizzano un maggiore amperaggio. Inoltre, dovete evitare adattatori venduti a prezzi bassi, senza marca e con privi di certificazioni di sicurezza.

Danneggiamo lo smartphone lasciandolo in carica tutta la notte?

E’ decisamente falso. Ormai, tutti gli smartphone moderni hanno una funzione integrata che quando arriva arriva al 100% si interrompono automaticamente, anche se dimentichiamo di staccare la spina.

Ricaricare il telefono al 100%?

Se siete “ossessionati” ad avere la batteria al 100% sul vostro dispositivo per affrontare una nuova giornata, dovete sapere che lo smartphone funziona in modo ottimale tra il 40% e l’80%, quindi non occorre avere la batteria al massimo.

Può essere dannoso lasciare la batteria nuova per troppo in carica dopo che ha raggiunto il 100%.

“Killare” le app fa prolungare la batteria?

No, per niente. Può essere utile chiudere le applicazioni in background in modo da liberare memoria e rendere più fluido il telefono, ma non prolunga la durata della batteria. Una volta chiusa un app/gioco in maniera forzata, questa va a consumare più batteria una volta riaperta l’app.

Raffreddare il telefono per prolungare la batteria?

E’ decisamente falso, perchè le batterie a litio preferiscono una temperatura ambiente. Invece, può danneggiare l’autonomia se il dispositivo si trova in una zona troppo calda o troppo fredda.

Le batterie hanno memoria?

Rispetto alle vecchie batterie che bisognava ricaricarle al 100%, le batterie moderne non vanno ad influenzare i cicli di ricarica completi, quindi la regola importante è quella avere una batteria calibrata fra 40 e 80 %. Non fate spegnere il telefono che potrebbe danneggiarsi e logorare.

Disattivare Bluetooth, Wi-Fi e GPS fa risparmiare molta batteria?

E’ vero che questi servizi consumano batteria, ma soltanto se vengono utilizzati eccessivamente.

Altri consigli:

  • Non scaldare mai lo smartphone.
  • Evitare temperature anomale, sia troppo alte che troppo basse.
  • Spegnere/bloccare lo schermo quando non si usa.
  • Chiudere forzatamente un’App fastidiosa che sta consumando tanto da “applicazioni”.
  • Non far mai scaricare il device sotto il 15% e soprattutto non fatelo mai arrivare a spegnersi.
  • Evitare di usarlo in maniera eccessiva quando è in carica perchè può provocare surriscaldamenti.
  • Non usare App esterne che “puliscono il telefono” e chiudono tutte le app in uso.
  • Se non avete campo, spegnete la rete dati, vi darà un po’ di autonomia in più.
  • Riavviate ogni tanto il vostro smartphone.

E voi conoscete altri falsi miti?